"Gesù dimmi in verità: Tu chi sei?"

Presentazione libreo don PettenuzzoNel 2008 la Libreria Editrice Vaticana (LEV) pubblicava il testo del teologo don Raffaele Pettenuzzo dal titolo “L’Io di Gesù”, con la Prefazione del cardinale Georges Cottier. Il libro prendeva lo spunto – tra gli altri ‒ dal testo con un titolo simile del cardinale Pietro Parente “L’Io di Cristo”, e si proponeva di dimostrare fenomenologicamente che la consapevolezza dell’Io di Gesù costituisce la forma originaria della conoscenza di Sé; la conseguenza che ne veniva tratta stava nel fatto che l’identità personale divina di Gesù si fonda sull’Io, mentre nella sua coscienza umana si basa invece la percezione psicologica della Sua divinità. La pubblicazione di questo testo rispondeva alla necessità di aprire una nuova via al rapporto dell’uomo contemporaneo con il Cristo, e per farlo ripercorreva il difficile dibattito sulla coscienza umana e divina di Gesù attraverso l’esegesi dell’intero XX secolo.

All’apparire del libro e del dialogo che ne è seguito, molte voci hanno chiesto Presentazione libreo don Pettenuzzoa don Raffaele di riprendere in mano la tematica, spiegandola in termini più semplici e comprensibili anche a quanti mancassero delle basi filosofiche e teologiche che erano invece imprescindibili nell’affrontare il libro del 2008. È nato così il saggio “Gesù dimmi in verità: Tu chi sei?”, che viene pubblicato in questi giorni dalla LEV, e che è stato presentato alla presenza dell’Autore il 16 dicembre presso la Sala del Refettorio (Biblioteca della Camera dei Deputati) a Palazzo San Macuto a Roma. Il libro è stato presentato dal Prof. P. Vincenzo Battaglia, docente di Cristologia presso la Pontificia Università “Antonianum” nonché Presidente della Pontificia Accademia Mariana Internazionale; e dal Prof. P. Edmondo Caruana, Responsabile Editoriale della LEV. Ha moderato l’incontro Maria Antonietta Fontana, dirigente Ancislink Mondo Cattolico e giornalista.

L’iniziativa si è svolta con un gran successo di pubblico, al punto che – raggiunto il numero massimo di posti in piedi consentiti – purtroppo alcune persone interessate non hanno potuto accedere alla sala.
Presentazione libreo don PettenuzzoI temi trattati sono stati molti: dalla questione centrale dell’autocoscienza di Gesù (ossia, Gesù sapeva di essere Dio?), al percorso di purificazione del cristiano, al modo di porgersi di fronte alle tentazioni, al sublime dono di sé ed al rapporto con la sofferenza e con il dolore, alla questione della relazione tra fede e ragione…
Il libro è un vero e proprio dialogo con Gesù, che spiega se stesso e ci addita la via. Dalle pagine traspare un Amore infinito, che giunge alla propria sublimazione nell’espiazione dei nostri peccati sulla croce: momento pervaso di dolore incomparabile e al tempo stesso di gioia, perché Gesù nel compimento della Sua missione gioisce della Grazia effusa sugli uomini attraverso il proprio sacrificio, e attraverso di sé testimonia la misericordia di Dio verso le sue creature.

I relatori hanno sottolineato l’originalità del lavoro di don Pettenuzzo, la chiarezza con cui vengono affrontate tutte le questioni della teologia cristiana, in un percorso in cui Gesù prende il lettore per mano e lo accompagna in alto, sempre più in alto, fino alla totale comprensione di sé.
Presentazione libreo don PettenuzzoIl testo ha molti pregi, sottolineati da tutti i relatori: se da un lato si tratta di un vero e proprio compendio di Cristologia accessibile a molti e non solo agli “addetti ai lavori”, dall’altro si sottolinea la proposta formativa rigorosa e impegnativa sotto il profilo del ragionamento orientato alla scoperta del Mistero di Gesù Cristo.
“Il rapporto di conoscenza con Gesù non è mai scontato”, ha sottolineato Padre Battaglia, ma implica da parte di ciascuno lo sforzo, la necessità di darsi da fare per ricevere questa conoscenza che è sempre da intendersi come dono prezioso di Dio alle sue creature. La forma dialogica con cui è scritto il libro sottende una grande verità: interrogando Gesù, dobbiamo lasciarci interrogare da Lui, sicché è la pedagogia di Gesù il fattore determinante nel nostro rapporto con Lui.
La serata è trascorsa con grande serenità ed intensità, ed è stata sicuramente un modo appropriato con cui introdurci al vicino Natale…

Maria Antonietta Fontana