Ancislink alla presentazione di Wroclaw, Capitale Europea della Cultura 2016

Ogni anno una città del nostro continente viene nominata “Capitale Europea della Cultura”. Quest’anno è stata scelta Wroclaw (nella Bassa Slesia, in Polonia, uno dei centri più dinamici nell’Europa Centro-Orientale.

Wroclaw 2016

L’Istituto Polacco di Roma ha organizzato la presentazione di questa città presso lo Spazio Europa di via IV Novembre, nel palazzo in cui è presente la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. La Presidenza dell’Ancislink è stata ufficialmente invitata e presente all’intero programma.

Dopo un’introduzione del dinamico direttore dell’Istituto Polacco a Roma, Pavel Stasikowski, ci sono stati gli interventi del sindaco di Wroclaw, Rafal Dutkiewicz, della Responsabile per le Relazioni Internazionali, Katarzyna Mlynczac-Sachs, dell’italiano Marcello Murgia, autore del blog “Un italiano a Wroclaw”, con la giornalista di Radio Tre Anna Maria Giordano come moderatrice.

Riportiamo quanto detto dal protagonista della grande ascesa della città nel panorama polacco ed europeo, il sindaco Rafal Dutkiewicz, eletto ininterrottamente dal 2002:

“La cultura nel mondo moderno costituisce una delle più importanti risorse per la creazione del capitale sociale necessario alla formazione delle Comunità Locali volte allo sviluppo. Nel 2016 la città di Wroclaw sarà Capitale Europea della Cultura, rappresentando la Polonia nell’ambito di uno dei più importanti progetti dell’Unione Europea. Tra numerose città, l’onore di rappresentare la Polonia è stato assegnato a Wroclaw in considerazione delle sue realizzazioni nel campo della cultura come fattore di sviluppo della società moderna, e anche del potenziale di una città particolarmente dinamica ed ambiziosa.

Fra le città europee, una cinquantina hanno un numero di abitanti ed un livello di sviluppo economico paragonabili a quelli di Wroclaw. Essa è del resto una città con una storia particolare. Città dove, alla fine della seconda guerra mondiale, è avvenuto un avvicendamento di quasi tutta la popolazione; per questo più intenso è il nostro impegno quotidiano nella formazione dell’identità cittadina. Wroclaw auspica di diventare un modello valido per quei paesi europei dove c’è bisogno di costruire ex-novo il senso di responsabilità dei cittadini per il proprio ambiente di vita. La libertà, così importante nella cultura, significa anche responsabilità per il mondo che ci circonda. Attraverso la formazione del bisogno di partecipazione alla cultura, la città di Wroclaw avrà una migliore qualità di vita.

In ogni città, e quindi anche a Wroclaw, ci sono delle persone escluse dalla partecipazione alla cultura, o quelle che scelgono di esserlo. Ed è proprio a quelle persone che dedichiamo la nostra maggiore attenzione, poiché siamo convinti che la partecipazione alla cultura fa nascere l’empatia sociale, rinforzando il senso di responsabilità per color con cui conviviamo, e per l’ambiente che ci circonda. E’ proprio per questa ragione che abbiamo ideato gli spazi per la bellezza”.

Wroclaw 2016