"Europa 2.0: migranti e diritti umani": Ancislink fa ancora centro


Dignità umana, migrazioni, diritti, assistenzialismo, progettualità, sviluppo, gestione delle risorse, tratta umana, bambini e la” Nuova Europa”: questi gli argomenti scottanti che ha portato al tavolo di discussione il Prof. Franz Ciminieri nel Convegno Internazionale “ Europa 2.0 –Migranti e Diritti Umani”.

Roma, 16.06.2016. Ancislink non smette di stupirci per la vastità degli argomenti che riesce a trattare nei suoi convegni, per la grande competenza dei relatori e la profondità degli interventi. Ieri, 14 giugno a Palazzo Montecitorio insieme a due partner di grande prestigio: il Forum Cultura-Pace-Vita e la Philomates Associations, con il patrocinio dell’UNEDUCH, il Prof. Franz Ciminieri, presidente Ancislink ha dato il via al Convegno Internazionale “Europa 2.0 – Migranti e Diritti Umani”. Un argomento molto attuale che ci tocca da vicino, visto che l’Italia ogni giorno accoglie centinaia di migranti provenienti dalle zone di guerra e dai Paesi più poveri del mondo, persone che approdano sulle nostre coste nella speranza di una vita migliore.

Il Prof. Franz Ciminieri, che ha presieduto il dibattito, è stato supportato nella discussione e nelle valutazioni dalla partecipazione e dagli interventi di figure particolarmente qualificate: Enrico Davide Gavello, segretario generale CCLPW, Onorevole Giuseppe Pisicchio, presidente del Gruppo Misto della Camera dei Deputati, S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi, Cappellano di Montecitorio e responsabile della Pastorale Universitaria, S.E. M° Blagoj Nacoski, tenore e Ambasciatore della cultura della Repubblica di Macedonia in Italia, Prof. Alessandro Bertirotti, presidente internazionale della Philomates Association, On. Paola Pinna, della Commissione Esteri della Camera dei Deputati, Dott. Erminio Amelio, Magistrato e autore di libri sul tema, dott.ssa Stefania Schipani, presidente dell’ associazione “Rifare l’Europa”, dott. Carlo Mazzanti, editore della rivista internazionale di geopolitica “ Atlantis”, Prof. Danilo Campanella, docente Arssup/ Università Svizzera, Avv. Federico Ferraro, responsabile nazionale giovanile dell’Associazione Consolidal, Francesco Ciocci dirigente della Philomates Association e Federico Ferraro, insieme a Franz Ciminieri sono stati gli ideatori di questa importante occasione di incontro.

Il primo ad intervenire è stato Francesco Ciocci del Comitato Organizzatore che ha sottolineato l’importanza dell’evoluzione della specie umana, la vera forza dell’uomo ha detto “ non è muscolare ma è andare avanti con il cuore, aiutare chi ha bisogno”, con riferimento alla frase pronunciata da Papa Francesco ha ribadito che “il compito dell’Europa che è Madre, è di accogliere lo straniero nella sua grande famiglia”.

S.E. Monsignor Lorenzo Leuzzi nel Suo intervento ha riportato l’attenzione sulla delusione che il grande impegno assistenziale dell’Europa e dell’Italia non riesce a dare dignità umana a questa grande massa di persone che si muovono dai loro Paesi. Questo fenomeno migratorio di massa si è verificato dopo la grande crisi finanziaria del 2008 ed ha trovato impreparata l’Europa e i Cristiani; il Mediterraneo, culla di civiltà fatica a dare speranza all’umanità. Un passo in avanti nel processo di integrazione tra i popoli sarebbe passare dalla misericordia assistenziale a quella progettuale, in modo che tutti possano vivere bene ovunque ci si trovi.

L’Onorevole Giuseppe Pisicchio ha parlato della crisi della Democrazia evidenziando i pericoli del fenomeno attuale della cancellazione delle intermediazioni sociali volute da un certo capitalismo interventista. l’On. Pinna ha detto che il nemico è chi pensa che la Siria sia solo un territorio da conquistare. Federico Ferraro si è soffermato sul dato che in piccoli spazi vivono varie religioni, e che questo in alcuni casi è l’elemento del discrimine: discriminazione delle minoranze: culturale, razziale, religioso. Nell’accoglienza invece esiste il conflitto culturale dato dal diverso ordinamento giuridico: quello che è lecito in alcuni Paesi giuridicamente non è ammesso in altri. Dovrebbero prevalere sempre i diritti della persona e la teoria dello sbarramento invalicabile.

Il Prof. Alessandro Bertirotti, che si occupa di neuroscienze ed è Presidente della Philomates Association ha esordito dicendo che 42.000 bambini al giorno muoiono, e persino da morti esistono le differenze: chi viene sotterrato e chi ha una cappella. L’uomo è l’unica razza sulla terra che ha il potere di decidere liberamente di uccidere. È tempo che le donne riprendano in mano il loro ruolo. Papa Giovanni Paolo I ha detto “Dio è Madre” e la Madre è colei che ipoteca il tempo e le scelte sociali, l’accoglienza. Le donne hanno abdicato la loro funzione educativa, sono coloro che insegnano la pazienza e la pazienza è forza. C’è differenza tra potenza e forza. È necessario riprendere la saggezza dei nostri nonni, è necessario riconoscere Maestri che ci possano far alzare lo sguardo al cielo.

Il segretario mondiale dell’UNEDUC dott. Enrico Davide Gavello si è soffermato sull’importanza dell’educazione, il livello di cultura di un popolo è il futuro. Gli egoismi dei potenti non soddisfano il mondo intero: “tanto per pochi, nulla per molti”.
Sono intervenuti inoltre: Danilo Campanella che ha parlato della democrazia e della partecipazione e di come l’impero romano è stato un esempio di integrazione, di pace e di sicurezza; S.E.M° Blagoj Nacosky che ha sottolineato l’importanza della musica nell’integrazione fra i popoli; Carlo Mazzanti, Editore della rivista Atlantis che ha parlato dell’Europa politica, delle direzioni di scelta e del bisogno di una Europa più credibile; il Magistrato Erminio Amelio che ha sottolineato l’importanza delle politiche di integrazione e della prospettiva dell’incontro e Stefania Schipani che ha spiegato il problema della strumentalizzazione sul fenomeno migratorio.“Migrazione e globalizzazione” vanno di pari passo, i movimenti migratori sono spinti dalle disuguaglianze. Il messaggio è: “non derubiamo il futuro dei giovani!”.

Ha concluso Franz Ciminieri che ha ringraziato tutti gli eminenti relatori, Radio Radicale che ha messo in rete il convegno e il Dott. Caminada, collaboratore del Filosofo Vattimo, che ha ripreso tutta la manifestazione. Molteplici sono stati gli interventi, ma il pubblico, che non ha mostrato stanchezza dopo circa tre ore e mezzo di dibattito, ha partecipato con entusiasmo palesando grande interesse, dimostrando che quando gli argomenti sono di interesse comune, esternare il proprio pensiero formulando idee costruttive e propositi positivi fa bene all’anima, l’unico mezzo per ridare dignità alla trascendenza dell’UOMO.

Simona Agostini

Per il video di Radio Radicale click qui

Le foto della serata