"Riga magica"

“RigaNella Sala Conferenze dell’Istituto ISIA di Roma si è tenuta la presentazione del libro “Riga Magica” di Massimiliano Di Pasquale, ed. Il Sirente.
Si tratta di un viaggio attraverso i quartieri della capitale lèttone, in cui si possono conoscere l’arte, la vita, la storia della capitale baltica, a partire dai luoghi esoterici della città vecchia per visitare il quartiere russo di Maskavas, poi le opere in Jugendstil ed infine le spiagge di Jùrmala.
Riga fu fondata nel 1201 come avamposto cristiano contro le popolazioni pagane. Era membro della potente Lega Anseatica, poi divenne la seconda capitale del Regno di Svezia ed all’inizio del XVIII secolo fu annessa a forza all’Impero Russo degli zar. Poi il tremendo periodo dell’occupazione sovietica, con un declino spaventoso della città, fino alla libertà ed indipendenza. Con l’adesione all’Unione Europea, la città si è contraddistinta per eccellente vivacità culturale e per una grande modernizzazione.
Alcune notizie che incuriosiranno: i capolavori dello Jugendstil baltico sono molto simili all’europea Art Nouveau; le bianche spiagge di Jùrmala furono frequentate nel XIX secolo da molta nobiltà europea; il grandissimo architetto Mikhail Eisenstein, che ha tanto segnato Riga, era il padre del regista Eisenstein e per questo in epoca di occupazione sovietica fu poco reclamizzato, per non far ombra al figlio comunista con cui i rapporti furono sempre pessimi; a Riga visse alcuni anni il grandissimo musicista Richard Wagner e in seguito Giuseppe Tomasi di Lampedusa (sì, proprio l’autore de “Il Gattopardo”); Riga è stata anche residenza del filosofo inglese (di origini lèttoni) Isaiah Berlin, che tanto influenza ha ancora sugli intellettuali di tutto il mondo. Infine ricordiamo il grande rapporto tra Riga e l’Ordine Teutonico, nato proprio nel mondo baltico.
Il Convegno è stato moderato da Simone Benvenuti, della Casa Editrice Il Sirente ed ha visto prima il saluto del presidente Ancislink prof. Franz Ciminieri e del direttore dell’Isìa Giordano Bruno, poi gli interventi dello stesso Benvenuti, di Giampiero Mele - presidente dell’associazione Italia-Lettonia e dirigente Ancislink -, dell’autore Massimiliano Di Pasquale e soprattutto dell’ambasciatore lèttone a Roma S. E. Artis Bertulis. Era presente in Sala anche l’ambasciatore dell’Estonia.