"Route 117 - Poesie in forma di vita"

Route 117 Roma, 29 settembre 2015. Presso la Federazione Unitaria Italiana Scrittori, Ancislink ha presentato il libro di Anghelos Trojani “Route 117 (come richiesto dall’autore, one one seven), Poesie in forma di vita“, Rubbettino Editore.

Il libro in versi canta la lotta impari tra la disperazione e la speranza; con toni crudi e forti vuole indicare il senso di questa esistenza che non si manifesta con il trascorrere inconsapevole del tempo, ma attraverso la lotta, la voglia di vivere, la nostalgia, il tradimento dei mille Pietro, il rimorso, sentimenti forti ma per i quali si sente la necessità e il bisogno di ringraziare: solo nella maturità si ha il senso del tempo, il tempo che ha due velocità, come espresso nei versi di Vecchi: “ il tempo ha due ritmi / uno spinge / l’altro resiste/ Voglia / di vivere”. Aprire l’anima e svelarla è l’itinerario percorso dall’autore che si rapporta alla fine dei suoi versi con la Pietà, il Perdono, con il Sorriso, con la Conoscenza, con l’Amore, quell’ Amore prorompente che esplode “ come il momento Primo dell’Universo “.

All’ouverture di presentazione la bravissima coreografa Patrizia Cerroni ha interpretato alcune poesie dell’autore con professionale bravura: la passione nelle sue interpretazioni ha fatto entrare in modo magistrale il pubblico nel segreto onirico, intellettuale e spirituale che l’autore voleva esprimere con i suoi versi.

Il dibattito è stato moderato da Natale Antonio Rossi, Presidente FUIS, a seguire sono intervenuti il Prof. Franz Ciminieri, Presidente Ancislink, che ha definito Anghelos Trojani “un poeta senza tempo, che si riallaccia ai poeti di tute le epoche e di tutti i popoli, ma allo stesso tempo si avvicina molto alla Poesia Americana Contemporanea, un poeta che è penetrato dentro di sé e che, se vuole, potrebbe scalare il cielo, un poeta semplice, che con la sua semplicità ha fatto germogliare il rigore della bellezza”.

A seguire sono intervenute le relazioni del Prof. Rocco Pezzimenti, saggista e docente universitario; era presente il giornalista Oliverio Beha. Hanno inviato le proprie relazioni Giovanni Soldati, regista e sceneggiatore, Katia Noventa, giornalista e conduttrice TV e Duccio Trombadori, Poeta, critico d’arte e docente universitario.

La presentazione è stata un vero successo, anche di pubblico: gli organizzatori hanno dovuto aprire una saletta attigua, ma di fronte ai versi di Anghelos Trojani che esprimono una visione del mondo, degli uomini e della poesia del tutto singolare, forse l’unico modo per entrarvi è “tacere e meditare”.

Simona Agostini